Backup e disaster recovery
Proteggiamo i dati con copie locali e cloud non modificabili, procedure di ripristino e verifiche periodiche. In caso di guasto, attacco o errore umano, sai cosa recuperare, in quanto tempo e chi deve intervenire.
Progettiamo il recupero prima dell'incidente. Classifichiamo dati e sistemi, definiamo quanta perdita e quanto fermo sono accettabili, creiamo copie separate e protette e proviamo il ripristino. Procedure, responsabilità e risultati dei test rendono il backup verificabile e il disaster recovery realmente utilizzabile quando serve.
Vantaggi per la tua azienda
- Copie separate e protette riducono il rischio che un singolo guasto o attacco cancelli anche il backup.
- Obiettivi di recupero espliciti collegano frequenza e tecnologia alla criticità dei processi.
- Test periodici dimostrano che dati, applicazioni e dipendenze possono essere ripristinati.
- Procedure documentate riducono esitazioni ed errori durante un'emergenza.

Aree di intervento
Protezione dei dati
Definiamo copie, frequenza, conservazione e isolamento in base al valore delle informazioni.
- Classificazione dei dati
- Copie locali e remote
- Immutabilità delle copie
- Regole di conservazione
- Controllo degli esiti
Ripristino e continuità
Prepariamo il ritorno all'operatività con priorità, responsabilità e prove.
- Obiettivi di recupero
- Procedure documentate
- Test di ripristino
- Sequenza dei sistemi
- Simulazioni periodiche
Servizi inclusi
Quando serve
Backup mai verificato
Le copie vengono eseguite ogni notte e i registri risultano corretti, ma nessuno ha mai provato un ripristino completo: l'unico modo di saperlo è provare prima che serva.
Rischio ransomware
Un attacco che cifra i dati raggiunge anche i backup accessibili dalla rete con le stesse credenziali, e senza copie isolate l'unica alternativa diventa trattare con l'attaccante.
Obblighi di conservazione
Normative di settore, contratti con i clienti o il GDPR impongono tempi di conservazione e capacità di ripristino documentati, non semplicemente una copia esistente da qualche parte.
Attività che non può fermarsi
Produzione, logistica o assistenza ai clienti hanno un costo del fermo misurabile in ore, quindi il tempo di ripristino va progettato e verificato, non stimato a posteriori.
Come lavoriamo
Classificazione dei dati
Stabiliamo quali informazioni e quali applicazioni fermerebbero l'attività se non fossero disponibili, distinguendole da ciò che può attendere giorni senza conseguenze rilevanti.
Definizione di RPO e RTO
Concordiamo con la direzione quante ore di dati si possa accettare di perdere e in quanto tempo ciascun servizio debba tornare disponibile: sono i due numeri che guidano ogni scelta tecnica.
Progetto delle copie
Distribuiamo le copie su supporti e luoghi diversi, con almeno una versione non modificabile e separata dalle credenziali di rete, così un attacco non raggiunge anche il backup.
Test di ripristino reale
Ripristiniamo davvero i sistemi in un ambiente isolato e misuriamo il tempo effettivo, perché un backup completato senza errori non dimostra ancora che i dati siano utilizzabili.
Procedure e simulazioni
Scriviamo chi fa cosa, in quale ordine ripartire e quali recapiti usare, poi proviamo la procedura periodicamente per non scoprirne i limiti durante un'emergenza vera.


